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CORO POLIFONICO

Cappella SS Sacramento nella Metropolitana

 

 

Le origini

Breve Storia

Piercarlo Fontemagi

Lorenzo Gamboni

 

Concerto Natale 2013

 

 

 

 

Le origini

La storia della Cappella del SS. Sacramento nella Metropolitana è da sempre collegata strettamente alle vicende storiche della città. La sua fondazione risale al momento di massimo fulgore culturale della corte urbinate, raggiunto tra la fine del XV e l'inizio del XVI secolo sotto il dominio di Federico da Monte- feltro (1444-82), di suo figlio Guidubaldo (1482-1508) e poi, dopo l'estinzione del ramo Montefeltro, nel primo periodo del ducato di Francesco I della Rovere (1508-38).

Con Federico, Urbino divenne un centro di grande rilievo nella cultura italiana e benché molti dei documenti originali di quel periodo siano andati dispersi, l'interesse ed il sostegno all'attività musicale da parte di Federico è ben documentato, come attestano, tra l'altro, le tarsie nello studiolo del Duca e il dipinto "La Musica" di Giusto di Gand. Nonostante la rinomanza della corte di Federico, che ospitò artisti insigni tra i quali Piero della Francesca e costituì quell'humus culturale che generò poi artisti della levatura di Bramante e Raffaello, Urbino non costituiva un centro musicale di avanguardia. Tale posizione fu raggiunta solo durante il ducato di suo figlio Guidubaldo che successe al padre nel 1482 e sposò nel 1489 Elisabetta Gonzaga. Elisabetta, ella stessa liutista e cantatrice, diede la sua impronta alla

vita culturale della città e contribuì a farne insieme a Mantova e Ferrara, uno dei centri da cui trasse origine

10 stile italiano.

La musica sacra nella Cattedrale era assicurata fin dal 1439 da una schola, istituita con la bolla di papa Eugenio IV "Divina disponente clementia", per l'istruzione di dodici giovani nella grammatica e nella musica come decoro della Cattedrale.

Ma proprio durante il ducato di Guidubaldo anche la musica sacra venne potenziata facendo confluire la schola nella Cappella del SS. Sacramento che ricevette

11              suo riconoscimento ufficiale il 7 agosto 1507. In tale atto, da un lato, vengono fissati gli obblighi da osservarsi dagli amministratori presenti e futuri e dall'altro l'Ente viene dotato di un proprio patrimonio con donazione della cartiera del Castello di Fermignano, e di privilegi ducali tra i quali la privativa sulla produzione e vendita della carta e sulla raccolta delle materie prime per la sua produzione.

L'attività della Cappella, incentrata sulla musica vocale, venne sostenuta dopo Guidubaldo tramite la conferma, da parte dei suoi successori, della donazione e dei privilegi connessi e per l'interessamento di personaggi eminenti tra i quali i papi Paolo V (1606), l'urbinate Clemente XI Albani (1703) e Benedetto XIII (1725).

Il complesso corale fu valorizzato dalla sapiente direzione di numerosi Maestri di Cappella tra i quali il Maestro Lupino del quale si conosce un Primo Libro dei Madrigali, pubblicato a Venezia nel 1549; Cesare Schieti, molte composizioni del quale furono pubblicate in raccolte insieme a quelle dei suoi illustri contemporanei come Palestrina e Merenzio; il maestro fiammingo L. Meldert, che pubblicò a Venezia nel 1578 un Primo Libro di Madrigali; il Serra, il Cristianelli, il Brunetti, il Battiferri, il Fattori, l'Urio che nel XVII secolo diedero alle stampe volumi di musica sacra e profana a Venezia, Bologna e Roma. Nel XVIII secolo, accanto a Pietro Scarlatti, fratello di Domenico, che fu Maestro di Cappella dal 1705 al 1708, troviamo tra gli altri, il Bellinzoni dal 1730 al 1734 e il Benedetti, autore delle "Regole per sonare sulla parte del basso" e di altre opere teoriche.

Nel XIX secolo insieme a Francesco Morlacchi, che divenne poi apprezzato operista presso la corte di Sassonia, si annoverarono Giuseppe Rossi, compositore di opere e oratori tra i quali "Il martirio di S. Crescen- tino" eseguito ad Urbino nel 1801 e Luigi Vecchiotti, stimato Maestro di Cappella che per 14 anni resse l'ufficio, prima di passare alla Cappella Lauretana. Egli musicò due melodrammi e poi si dedicò alla composizione di musica sacra. Scrisse anche un trattato di Armonia ed un Corso di Canto Corale. Nel 1864 la Reggenza della Cappella fu sciolta e il nuovo Statuto, approvato con Regio Decreto 20 marzo 1865, demandava al Municipio la scelta dei membri della Reggenza e designava il presidente nella persona del Sindaco.

 

Lo Statuto vigente, che in parte rinnova il precedente, è stato approvato con decreto del Presidente della Repubblica l'il febbraio 1972. Attualmente il complesso corale, meta per gli allievi che frequentano i corsi di istruzione musicale organizzati dalla Cappella nell'ambito dei propri fini statutari, è diretto dal Maestro Giorgio Giovannini ed ha intrapreso un intenso programma di attività che integra i servizi liturgici nella Metropolitana di Urbino previsti dallo Statuto con la partecipazione a manifestazioni e rassegne di Canto Corale.

 

 

Breve storia

 

Quindi, una grande tradizione che risale ai tempi del Duca Federico; un’intensa attività nel territorio, nella Provincia, nella Regione e fuori; quasi cinquanta membri che, col tempo, hanno raggiunto una professionalità indiscussa; corsi di istruzione musicale qualificati; partecipazioni alle principali manifestazioni culturali ed alle ricorrenze religiose di Urbino; un coinvolgimento dell’intera città attraverso la simpatia e la giovialità degli amatori e di tutti i partecipanti.

E’ questo il bilancio, sicuramente soddisfacente, dell’attività del Coro, che ormai da diversi anni ha contribuito alla riscoperta della grande musica agli appassionati. La sua fondazione risale al momento di massimo fulgore  della corte urbinate, raggiunto tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo, sotto il dominio di Federico da Montefeltro, di suo figlio Giudubaldo e poi, dopo l’estinzione del ramo dei Montefeltro, nel primo periodo del ducato di Francesco Maria della Rovere. Ricostituitesi ufficialmente nel 1981, il Coro Polifonico, oltre a svolgere per statuto una serie di funzioni cittadine collegate alle originarie funzioni didattiche e liturgiche dell’Istituto, svolge altresì un’interessantissima attività concertistica in Italia e all’estero, contribuendo, in tal modo, anche alla diffusione propagandistica del nome della città e a siscitare quella curiosità e quell’interesse che sono alla base della decisione turistica. Sotto l’attuale direzione del M° Piercarlo Fontemagi, il Coro ha conseguito notevoli risultati sia per quanto riguarda la preparazione interna, sia per quanto riguarda i successi delle esibizioni, spesso accanto a solisti di grande prestigio e a validi complessi strumentali, il che consente di proporre un repertorio sempre più vario e complesso, non escluso il recupero di opere importanti di compositori di origine urbinate o altrimenti legati alla città.

 

 I DIRETTORI RECENTI

Piercarlo Fontemagi  è nato a Ostra (AN), si è diplomato in tromba presso il Conservatorio G: Rossini di Pesaro, sotto la guida del M° M. Bartoletti, studiando anche contrappunto con il M° A. Sbordoni e armonia e composizione con il M° L. Marinelli. Ha successivamente studiato direzione di coro e d’orchestra con il M° C.L. Ribeiro e il M° B: Brockless. Ha inoltre studiato flauto dolce con i M° C. Dionisi e B. Brockless. Dal 1990 collabora con la Fondazione Italiana per la Musica Antica agli annuali corsi di musica antica ad Urbino, in veste di insegnante, direttore di coro, strumentista e cantante, collaborando con insigni musicisti e studiosi come S. Balestracci, P. Bovi, B. Sparti, J. Harrison. Nel ’94 ha esordito come basso-baritono nella Petite Messe Solenelle di G. Rossini e nell’estate dello stesso anno ne La Serva padrona di G.B. Pergolesi. Dal 1995 al 197 ha diretto il Coro dell’Università degli Studi di Perugia. Dal 1988 dirige il Coro della Cappella Musicale del SS. Sacramento di Urbino e, dal ’94, il Coro P. Pierbattista da Falconara. Dal 1999 fa parte dell’ensemble Laudare et Delectare. Ha diretto concerti in Italia, Vaticano, Repubblica di San Marino, Francia, Spagna, Germania, Ungheria, Austria, Repubblica Ceca e Croazia. 

 

Lorenzo Gamboni dall’Ottobre 2011 è il direttore del Coro della Cappella Musicale del SS. Sacramento di Urbino.

Ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro, diplomandosi in Pianoforte sotto la guida della Prof.ssa Giovanna Savarese e il Organo e Composizione Organistica sotto la guida del M° Luca Scandali.  Ha seguito inoltre corsi di perfezionamento con docenti di fama internazionale.  Svolge intensa attività concertistica sia all’organo, sia al pianoforte, come solista e accompagnatore.

Da segnalare in modo particolare la partecipazione, nel Giugno 2011, al Festival FIMU di Belfort, insieme al violinista Michele Bartolucci, con il quale forma il “Duo Raffaello Sanzio”.

Dirige inoltre, dal Marzo 2011, il Coro Polifonico “S. Lucia” di Acqualagna.

Dal 2007 al 2011 è stato direttore del Coro Polifonico “Agostino Mercuri” di Sant’Angelo in Vado.

Collabora inoltre come accompagnatore con il Coro Polifonico “S. Maria” di Piobbico.